Esami di Maturità

Introduzione


Per l’Anno scolastico 2025-'26, l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo (Esame di Maturità) si svolge secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, come modificato dal decreto-legge 127 del 9 settembre 2025, convertito con modificazioni nella legge 164 del 30 ottobre 2025.

L’Esame di Maturità, che si svolge al termine del secondo ciclo di istruzione, è un traguardo fondamentale del percorso scolastico di ogni studentessa di ogni studente ed è finalizzato a valutare le competenze acquisite al termine di ciascun ciclo scolastico.

La data d'inizio degli Esami di Matrità è fissata per giovedì 18 giugno 2026, alle ore 08:30.

Le due prove scritte


L’esame prevede due prove scritte a carattere nazionale: la prima consiste in una prova di lingua italiana (o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento); la seconda prova, anch’essa nazionale, riguarda una o più discipline che caratterizzano il corso di studio. Negli Istituti professionali del vigente ordinamento, tale prova è finalizzata alla verifica delle competenze e dei nuclei tematici fondamentali di indirizzo.

Pertanto, il 18 giugno 2026, a partire dalle ore 08:30, le maturande e i maturandi sono chiamati a svolgere una delle sette tracce della prima prova d'Italiano dell'Esame di Maturità; sarà altresì possibile scegliere tra tre possibili tipologie: 

  • 2 tracce (una di poesia, l'altra di prosa) per l'Analisi del testo (tipologia "A");
  • 3 tracce per il testo argomentativo (tipologia "B");
  • 2 tracce per il tema d'attualità (tipologia "C").

Il 19 giugno 2026, sempre a partire dalle 08:30, le maturande e i maturandi saranno chiamati a svolgere la seconda prova

Il Colloquio


Il Colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate da uno specifico decreto ministeriale (in allegato) e ha l’obiettivo di verificare non solo l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, ma anche la capacità del candidato di collegare le conoscenze e di argomentare in modo critico e personale, evidenziando il livello di maturità e responsabilità raggiunto.

A tal fine, la Commissione tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente, dell’impegno dimostrato nel percorso scolastico e nelle attività coerenti con il corso di studi, nonché delle eventuali esperienze significative documentate. Vengono inoltre considerate le competenze maturate nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, come risultano dal documento del consiglio di classe.

Il colloquio prende avvio da una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale e prosegue con domande e approfondimenti relativi alle discipline coinvolte, in una prospettiva pluridisciplinare e interdisciplinare. Nel corso dell’esame, il candidato espone anche l’esperienza di FSL/PCTO svolta durante il percorso di studi, attraverso una breve relazione o un elaborato multimediale, e discute gli elaborati relativi alle prove scritte.

Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.

La commissione cura l’articolazione e la durata del colloquio, valorizzando i nuclei tematici fondamentali e tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe.

L’esame è validamente sostenuto solo se il candidato partecipa a tutte le prove previste, compreso il colloquio.

Le commissioni d'esame  


Le commissioni d’esame sono costituite una ogni due classi e sono composte da un presidente esterno all’istituzione scolastica, da due commissari interni per ciascuna classe e da due commissari esterni.

Il punteggio


Il punteggio minimo complessivo per il superamento dell’Esame di Maturità è pari a sessanta centesimi, mentre il punteggio massimo è cento centesimi, con possibilità di attribuzione della lode.

Per i candidati che raggiungano almeno novanta punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può attribuire fino a un massimo di tre punti integrativi.

Il "Documento del 15 maggio" (Documenti del Consiglio di Classe)


Il cosiddetto "Documento del 15 maggio" (Documento del Consiglio di Classe) rimane il fulcro dell’esame di Stato delle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado.

Il "Documento del 15 maggio" è un atto che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, una sorta di carta d'identità della classe in oggetto, che rimane agli atti e costituisce la base attorno alla quale strutturare l’esame.

In calce, sono riportati i link di collegamento ai Documenti del Consiglio di Classe, caricati dalla Segreteria nell'Albo online della scuola:

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (5^A1) (← visualizza il documento; link all'Albo online)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (5^C1) (← visualizza il documento; link all'Albo online)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (5^C2) (← visualizza il documento; link all'Albo online)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (5^P) (← visualizza il documento; link all'Albo online)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (5^S1) (← visualizza il documento; link all'Albo online)

I Riferimenti normativi


Per l’organizzazione e lo svolgimento dell’esame di Stato 2026 si rinvia ai principali provvedimenti emanati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, tra cui l’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, il Decreto Ministeriale n. 28 del 18 febbraio 2026 e il Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026, nonché alle note relative alla formazione delle commissioni e alle modalità di presentazione delle domande di partecipazione.

Referente di Sede durante gli Esami di Maturità


Il Referente di Sede per l'intera durata degli Esami di Maturità sarà il prof. Dino GASPARONI (gasparoni@istitutirecoaro.edu.it).

Link diretto al nostro P.T.O.F. e ai suoi Allegati


Per una corretta consultazione dei Documenti del Consiglio di Classe, è necessario consultare quanto riportato all'interno del nostro Piano Triennale dell'Offerta formativa, che è possibile trovare al seguente link (← cliccare).

Allegati

OM 54 del 26-03-2026.pdf

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Allegato A griglia valutazione colloquio 2026.pdf

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Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026.pdf

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Contatore click: 8

Decreto Ministeriale n. 28 del 18 febbraio 2026.pdf

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Contatore click: 6

Formazione delle commissioni dell’esame di maturità.pdf

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Contatore click: 5

Formazione delle commissioni dell’esame di maturità 2.pdf

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Allegato - ISTITUTI PROFESSIONALI

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